L’ARACI al Giro di Sicilia 2017

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Si è svolta dall’1 al 4 Giugno la ventisettesima edizione della rievocazione del Giro di Sicilia automobilistico, organizzato dal Veteran Car Club Panormus.
L’edizione di quest’anno ha battuto tutti i record di partecipazione con ben 233 concorrenti iscritti. Tra questi la compagine più numerosa era quella degli argentini con 26 partecipanti, seguita dagli austriaci con 24 e terzi, 15 equipaggi dell’ARACI provenienti da tutta Italia a bordo di splendide auto quali Lancia Aurelia B/20, Porsche 356, Fiat 124 spyder, Alfa Romeo Duetto, Lancia Fulvia Zagato e Coupè, Fiat X 1/9, Porsche 911 Carrera e tante altre.
La via della Libertà a Palermo ha dato la possibilità al numeroso pubblico di ammirare le splendide auto che spaziavano dal 1926 al 1994 in un caleidoscopio di modelli e colori che rappresentavano il meglio della produzione automobilistica mondiale.
La partenza avvenuta alle ore 20 da Piazza Politeama a Palermo, ha visto gli equipaggi procedere attraverso un’ala di folla presente sulle principali via cittadine e dirigersi  a Monreale, Alcamo e Castellammare del Golfo con una splendida accoglienza, per giungere a Marsala. Una particolare attrattiva lungo il percorso è stato il Tempio di Segesta splendidamente illuminato che ha lasciato in tutti i concorrenti un’immagine indelebile.
La seconda tappa ha portato i concorrenti da Mazzara del Vallo a Sciacca, con sosta alla Scala dei Turchi, ad Agrigento, Caltagirone ed arrivo a Piazza Armerina. Particolarmente apprezzata la sosta ad Agrigento con visita della Valle dei Templi.
La terza tappa, dopo una prova in autodromo a Pergusa, la lunga carovana si è diretta sull’ Etna per ammirare da vicino il vulcano più grande d’Europa e ridiscendere verso il mare con sosta ad Acireale per gustare un’ottima granita, tra le migliori prodotte in Sicilia, quindi proseguimento per Catania ed Aidone.
La quarta tappa di domenica 4 giugno, ha visto gli equipaggi partire dal Castello di Lombardia ad Enna e dirigersi, attraverso l’entroterra siciliano, a Leonforte, Nicosia, Sperlinga, Ganci e Geraci Siculo, con sosta a Castelbuono per degustare le specialità dolciarie dell’Azienda Fiasconaro e proseguimento per Cefalù dove sullo splendido lungomare si è conclusa la lunga maratona di circa mille chilometri. In questa tappa ha riscosso un grande successo l’eccezionale accoglienza del Comune di Nicosia dove erano presenti personaggi in abiti anni ’50 ed una piazza gremita di gente con splendide auto che erano state protagoniste delle edizioni di velocità del Giro di Sicilia.
In tutti gli equipaggi un ricordo di un Giro, perfetto dal punto di vista organizzativo, merito dell’equipe del VCC Panormus, di un’accoglienza senza pari in tutti i centri attraversati e con le auto ricolme di prodotti tipici del territorio.
La premiazione ha visto la vittoria di un Italiano – Aghem, seguito da un Siciliano  – Catalano e da un argentino –  Castro. Ben distintisi gli equipaggi ARACI con il 17° posto di Colonna Romano – Di Salvo, il 27° di Zambito – Di Palma ed il 37° di Giaconia – Afan de Rivera. Sembra che il 7 porti bene!