ARACI  – Tour del Barocco

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ARACI  – Tour del Barocco

E’ partito sabato 9 Settembre 2017 da Palermo  l’ “ARACI  – Tour del Barocco”.  Dopo una piacevole, piccola colazione all’antica gelateria Ilardo,  accolti dal Presidente Nazionale dell’ARACI Giuseppe Giaconia di Migaido,  i concorrenti in arrivo da Napoli e da Civitavecchia, hanno formato una carovana di belle auto che si è avviata verso a Gela dove, al Circolo Nautico si sono aggregati gli equipaggi giunti  da Catania. Un lauto pranzo ed il saluto da parte del Presidente Rotary  del luogo, hanno dato il via alla manifestazione.

A Ragusa appuntamento con la guida per una visita dell’antica Ibla. I suoi monumenti, le sue chiese barocche hanno entusiasmato i partecipanti dando l’assaggio di quello che avrebbero visto in seguito. Poi, nuovamente in auto verso Modica, nel piacevolissimo Modica Palace Hotel dove si pernotterà per 2 notti.

Il giorno successivo, domenica 10, visita guida di Modica, il Duomo di San Giorgio, un capolavoro del barocco siciliano, il Duomo di Modica e i suo Santoni, ricostruito dopo il disastroso terremoto che colpì la Val di Noto nel 1693. A seguire la visita del museo, originale ed interessante del cioccolato. Quattro stanze con  opere in cioccolato, in particolare una bellissima Italia con alcuni dei suoi più importanti monumenti.   Descrizione della lavorazione, e degustazione.

Prima di lasciare la città, pranzo all’Osteria dei sapori perduti, con menù tipico.

Nuovamente in auto si raggiungere Punta-Secca per visitare la casa, ormai famosa, del Commissario Montalbano, personaggio nato dalla fantasia di Camilleri. Da qui si riparte verso il Castello di Donnafugata, una suntuosa dimora nobiliare del tardo 800 che ricopre un’aerea di circa 2.500 mq. Un percorso nel tempo attraverso stanze con mobili d’epoca ed un meraviglioso giardino.

Rientro in albergo, dove, dopo cena, 8 coppie si sono sfidate in un torneo di burraco, molto agguerrito ma anche divertente!! Il tutto finito verso l’una di notte.

Alle 9 dell’ 11 settembre si parte direzione Noto. Parcheggio delle auto presso il Grand’hotel Sofia, dove si tornerà per il pranzo, e via in bus verso il centro. Qui la guida mostra i palazzi storici, l’armonia delle loro forme e una architettura urbanistica che rappresenta quasi la finzione! Non a caso è stata definita la “Capitale del Barocco” e il suo centro è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco nel 2002. La prima cosa che si nota è la Porta Reale risalente all’ottocento, che immette in Corso Vittorio Emanuele, percorrendolo si può ammirare la bellezza del Palazzo Nicolaci con i suoi mensoloni in pietra scolpita raffigurante immagini grottesche. Naturalmente anche una visita alla superba Cattedrale di San Nicolò, un gioiello barocco del 700. Prima di ripartire una visita al palazzo del Comune con la sua famosa “sala degli specchi”

Dopo il pranzo dirigendosi verso Avola, i partecipanti sono coinvolti in una gara , a media imposta di circa 8Km, lungo il percorso dell’antica cronoscalata Avola-Avola Antica. Al termine continuazione verso Siracusa.  Siracusa, città di quasi 2800 anni, con i suoi teatri greci, le rovine romane, le grotte, i castelli normanni e le chiese bizantine, è la città più affascinante della Sicilia. La parte più antica  è un ‘isola: Ortigia che è collegata alla terra ferma da due ponti, Ponte Umberto e Ponte Santa Lucia. La guida, dopo aver illustrato le caratteristiche del Duomo barocco, conduce gli equipaggi alla Fonte Aretusa , che è uno dei simboli della città. Una passeggiata tra vicoli e strade piene di storia e poi si torna a prendere le auto per rientrare in albergo, dove, dopo la cena ci sarà la premiazione sia del torneo di burraco che della prova di regolarità.

La curiosità tra gli equipaggi di sapere i vincitori è molta, il Presidente dell’Araci Beppe Giaconia tiene tutti sulle spine, ma ecco arrivano i primi nomi! Per il burraco il primo premio va alla coppia Lombardi-Sproviero, il secondo a Baccherini-Afan de Rivera e il terzo a Tomassini-Lombardo, tutti vincono una ceramica di Santo Stefano di Camastra. Per quanto riguarda invece i vincitori della prova di regolarità, al 5° posto con 102 penalità troviamo l’equipaggio Martone-Miele, al 4° con 93 penalità l’equipaggio  Lombardi-Binucci,                   al 3° con 81 penalità Maione – Inzerillo, al 2° Grassini- Kleidysz  con 56 penalità ed il podio va a Tomassini-Lombardo con 37 penalità.  La Tartaruga, simbolo della Manifestazione va di solito consegnata all’ultimo piazzato, in questo caso è consegnata alla coppia Giardina-Campanella che causa problemi meccanici non è neanche partita!!
Il giorno successivo, martedì visita di Catania, della sua parte storica, dichiarata Patrimoni dell’Umanità dall’UNESCO.  Palazzo Biscari,un gioiello settecentesco, il Duomo, la Porta Uzeda, la fontana dell’Elefante, simbolo della città, il caratteristico mercato del pesce, il Palazzo Senatorio, sede del Comune e la Collegiata. Troppe cose ci sarebbero ancora da visitare, ma è tardi, si deve proseguire per Pergusa, dove, al ristorante Da Carlo, dopo un forse troppo abbondante pranzo ci si saluta, il Tour del Barocco è terminato, gli equipaggi riprendono il cammino verso casa, chi da Palermo e chi da Catania, un po’ di tristezza ma già si parla di rivedersi l’anno prossimo per finire di conoscere questa Terra meravigliosa che nasconde mille tesori.